Vortice di Pensieri

 
Cammino per strada e mi accorgo di un sacco di stranezze, prima non ci avevo fatto caso. 

Esco dalla metro e un pullman di tifosi juventini intonano slogan contro i giocatori e i tifosi delle altre squadre. Caspita, ma non c'è proprio più rispetto per lo sport inteso come arte da praticare e da ammirare. Sembrava di essere ad un comizio politico, dove andremo a finire? 
Finirà quando riuscirò a godermi una rovesciata, un dribbling, un colpo di tacco, un tiro ad effetto o un gol spettacolare solo perché si tratta di un capolavoro della sinergia mentecorpo. Non sono brasiliano, ma è piacevole osservare con che velocità Pelé traduceva successioni di pensieri, idee e intuizioni, in movimenti armonici col corpo che gli facevano realizzare quel gol che si era immaginato pochi istanti prima. 

Poi pensavo che fare dei giochi dove vince chi si diverte di più sarebbe proprio una bella idea, quasi rivoluzionaria. Come una rivoluzione che ribalta proprio un certo modo di pensare. E ci sono tanti modi di pensare, quindi, perché mettersi un freno nell'immaginare cos'altro possa rendere ancora più fantastico giocare? Sì, dico prendere la vita come se fosse un Gioco veramente serio. Giocare seriamente, riderci sopra davvero, gioire come se un motivo non fosse necessario, come se potessi saltare tutta quella serie di eventi che suggestiona il mio cervello affinché produca una sostanza che mi dia una certa sensazione nel corpo! Quel corpo, che come un corpo di ballo ha bisogno d'intesa, di sinergia, di affiatamento, di connessione fra tutti i suoi membri. A che "membri" stavi pensando? Possibile che tu stia sempre a far giocare la tua mente a cogliere ambiguità semantiche. Voglio dire... la parola "possibile" cambia il suo senso, il suo significato in base al contesto in cui si utilizza. "E' possibile andare in bagno?" Come se si chiedesse il permesso... "Sarà Possibile fare cose straordinarie!" Quindi qualcuno può già farle.

Capisci? Vivitela come vuoi davvero!


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