Trance Dance


La Trance Dance è una specie di rito che si compie in gruppo. Le persone bendate, ballano per parecchio tempo come desiderano immerse nella musica. C'è chi salta, chi corre, chi si scuote... chi si siede, chi si accovaccia in un angolo... 

Anni fa, un vecchio pittore e poeta, mi chiese: "Tu come ti approcci alla Danza della Vita? Sì, perché la vita è una danza e ognuno la balla a suo modo... ognuno ha il suo stile personale... l'importante è che sia tu a scegliere con che stile ballare, con che gusto, con quale profumo... puoi prendere spunto dagli altri, ma se vuoi essere veramente te stesso, non puoi essere la copia di qualcun altro... puoi fare qualche passo come lo faceva tuo padre, oppure puoi lasciarti influenzare da come io tengo il busto ... o ancora da come muoveva la schiena e le spalle tua madre... da come tiene la testa un tuo caro amico... ma tu come vuoi ballare? Tra l'altro se danzi bene, se ti diverti, puoi diventare tu stesso un modello d'ispirazione per gli altri... ma devi sentirli gli altri, devi capire come entrare nel loro spazio, come condividere il ballo".

Ma usciamo da questo immaginato ricordo e torniamo qui e ora... "Trance" è una parola che ha come significato "condizione confusa, semicosciente, insensibile" o addirittura "stato di paura", forse si può alludere alla trance televisiva. 
In ogni caso deriva da "transire" cioé attraversare, passare.

Si usa definire "trance", in senso figurato, anche lo stato di esaltazione o estasi causato da stimoli esterni quali la musica e la danza; tali stimoli, tuttavia – da soli o associati ad altri – possono produrre la trance vera e propria e tutti i fenomeni pertinenti a tale stato. 

Esiste ovviamente anche la trance ipnotica. Ipnosi significa sonno. Insomma quello che voglio dire è che siamo sempre dentro ad una Danza e siamo in Trance... stiamo facendo una trance dance e ce ne siamo dimenticati, perché si finisce per addormentarsi quando si è distratti da infiniti stimoli provenienti dall'esterno, e così si rimane imbambolati di fronte a qualcuno che parla, mentre stiamo mangiando un panino, guardiamo la tv, leggiamo un post su un blog senza renderci conto dove la nostra mente è andata a finire coi suoi pensieri... senza vivere gli abiti che abbiamo addosso (li senti? che sensazione ti danno i tessuti?), senza vivere il timbro, il ritmo, l'intensità della voce della persona che ho di fronte...
E che per svegliarmi potrebbe tirarmi uno schiaffone di quelli che mi lasciano basito...

Tu come vuoi Danzare?



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