"Spirituale" è una Bestemmia



Maleficio, deriva da maleficus, cioè malvagio. Paura Eh!?

Le Parole! Pare niente ma determinano quasi tutto, se non le conosci e non Conosci il loro Potere. A volte mettiamo parole sopra le persone, etichette. Le persone quando si sentono etichettate in un certo modo, poi agiscono di conseguenza. E si dimenticano che possono togliersi le etichette. Specie se dormono.

Se metti sulla testa di una persona l'etichetta vittima, come se fossi uno ssstregone, fai un maleficio potente. Deriva da Victus, il Vitto, il cibo offerto agli dei, o da Vincire, cioè legare, perché si conduceva Victa, cioè legata al sacrifizio. Anche questa parola ha nella sua etimologia un sognificato importante. Offerte fatte a dio con certe cerimonie e consistente in vittime e doni.

Il dizionario Etimologico dice di "spirituale": "che attiene allo "spirito", incorporeo, dato o relativo alle cose dello spirito, cioé della religione. Devoto."

Scopriamo pure l'Etimologia di devoto: dal latino "devotus" che è il participio passato di "devovère", cioè "promettere con voto, consacrarsi alla divinità". Consacrare significa rendere sacro. 

Ma vediamo anche l'etimologia di sacro. "Da una radice indo-europea: sac- sak-, sag- cioè attaccare, aderire, avvincere; onde ne verrebbe il senso di cosa avvinta alla divinità. Ma potrebbe con altri anche riferirsi alla radice del sac-ate, cioè seguire, accompagnare e talvolta nel Rigveda, adorare, specialmente sotto la forma dialettale e accessoria sap-ati, che vale servire, onorare (una divinità)." 

Ma continuiamo sempre sotto la voce sacro: consacrato a un dio perciò ad una divinità infernale, donde senso di maledetto, esecrato "o maledetta fame dell'oro, a che non spingi i petti dei mortali". Gli antichi avevano il costume di offrire agli dei l'osso sacro nei sacrifizi, quale parte del corpo della vittima. (etimologia sacro) . 

Fermiamoci un attimo. Osserviamo attentamente l'etimologia.

Vittima: cibo offerto in sacrifizio agli dei
Spirituale: devoto all'incorporeo, a una divinità infernale
Devoto: con-sacrato alla divinità, rende sacra la divinità infernale
Sacro: avvinto, servo, onoratore della divinità

Se trasformi il sognificato delle parole, puoi riuscire a creare un mondo in cui:

ABBIAMO RELIGIONI, SETTE, CENTRI, GRUPPI SPIRITUALI, INCORPOREI, A CUI I DEVOTI SI CONSACRANO... A UNO SPIRITO INCORPOREO CHE E' LA LORO DIVINITA', SONO AVVINTI AD UNA DIVINITA' ESTERIORE, ESTERNA A LORO E CHE ESISTE SOLO PERCHE' CONTINUA AD ESISTERE NEI LORO PENSIERI. UNA DIVINITA' INFERNALE. 

L'inferno nella mitologia era il luogo che più sta in basso, che sta sotto, dove le "Anime" vengono giudicate e punite.  

Parliamo di miliardi di persone... di anime... che senza accorgersene convogliano pensieri a questa pattumiera... Basta essere sacri, Meglio essere Profani. Pro Fanum, cioè che "STA FUORI DAL TEMPIO, NON PUO' ENTRARE NEL TEMPIO, E PERCIO' NON INIZIATO"

===> CHI STA FUORI DAL TEMPIO ESTERIORE, DALLE CREDENZE SPIRITUALI, STA DENTRO DI SE' E VIVE.

L'Essere Umano Evoluto, l'Anima Sveglia, D'IO ha come proprio Tempio il Corpo e la Mente.

SPIRITO "Da spiritus, soffio." Ma sentite qua: "dall'idea di soffio che è leggero e invisibile, passò ad esprimere qualunque sostanza incorporea, gli angeli, i demoni, i folletti, l'ombra di un morto e... Anima.

Anima deriva da Anemos, Vento. Principio della Vita in ogni essere organizzato. Quella parte di noi stessi che pensa e delibera e che gli uomini non seppero che meglio esprimere che ricorrendo all'idea di Soffio, di Aura, di Vento. Che si avverte, ma non si vede. Quindi ti urlo nelle orecchie:

NOI SIAMO IL SOFFIO, IL VENTO. QUELLA COSA INVISIBILE CHE INTERAGISCE COL TUO CERVELLO, I TUOI SENSI, IL TUO CORPO. SEI TU. TU SEI L'ANIMA.

Ma, in un mondo nel quale, le Parole DI CUI NON CONOSCI IL SOGNIFICATO ALLA RADICE possono direzionare la percezione della realtà alla rovescia...

LE ANIME SONO VITTIME IMPRIGIONATE, AVVINTE A QUALCHE SPIRITO... AD UNA QUALCHE DIVINITA' ESTERIORE. NON E' IMPORTANTE SE SIA: LA TUA RELIGIONE SPIRITUALE, IL TUO GURU SPIRITUALE, IL TUO DIO SPIRITUALE, IL TUO LEADER SPIRITUALE, IL TUO LEADER FILOSOFICO, IL TUO COMANDANTE DELLA FLOTTA PREFERITO, IL TUO POLITICO SPIRITUALE, PERSINO L'IMMAGINE SPIRITUALE CHE HAI DI TE... L'IMPORTANTE E' CHE OFFRI IN SACRIFICIO TE STESSO E LA TUA ENERGIA A QUALCOSA DI ALTRO/ALIENO A TE, e MAGARI PURE INVISIBILE. INSOMMA DAI POTERE A QUALCUN ALTRO CHE NON SEI TU. SEI UN'ANIMA CHE OFFRE ENERGIA A PARASSITI E PREDATORI PIU' o MENO PERICOLOSI. Giusto per avvisarvi.

Mi sembra utile farTi notare che se Ti metti addosso l'etichetta "spirituale" sei un devoto che promette con un voto di attaccarsi, con-sacrarsi (cioè servire, onorare) una divinità esteriore. Farai parte di un sacrifizio energetico, un'offerta fatta a un dio esteriore tramite una cerimonia, sarai vittima, CIBO PER GLI DEI. 

Nessuno ha Anima. TU SEI L'ANIMA. L'ANIMA E' L'ARCHETIPO DI D'IO. 

Quando hai compreso che TU SEI ANIMA, TU SEI IL "SOFFIO", TU SEI IL "VENTO" INVISIBILE CHE GUIDA IL TUO CORPO, ALLORA VIENE PIU' SEMPLICE DIRE "IO SONO D'IO". PUOI ESSERE CIO' CHE VUOI TU. NON CIO' CHE VUOLE LA TUA DIVINITA' AL DI FUORI. 

MA TI RENDI CONTO CHE C'è GENTE IN GIRO CHE DICE DI ESSERE UN RAPPRESENTANTE DI DIO? "Piacere! Faccio il rappresentante di dio." Cosa vorrà venderti? Come se D'Io avesse bisogno di rappresentanti... 

Se rientri in una qualche struttura rigida, le cose divengono rituali, allora non c'è più Anima... le persone si abituano alla catena di montaggio della realtà in cui sono immerse. Abituare sognifica anche assuefare.

SE NEL 2014 TI RITIENI SPIRITUALE SEI UN DEVOTO, IMBECILLE, ADDORMENTATO CHE SI APPICCICCA ADDOSSO UN'ETICHETTA CHE LO ANNIENTA. Senza offesa.

IO SONO SPIRITOSO, Sono un Profano senza regole e strutture, ANIMO TuTtO CiO' ChE FaCCIO.

SONO SPIRITO CHE OSA, SONO SPIRITOSO
SONO LIBERO

 

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