07 marzo 2015

Un post per "Caso"




Ci sono tanti modi di scrivere, uno è scrivere "a caso". Perché il "Caso" può portarti in direzioni inaspettate, cioè quelle direzioni che non ti aspetti. Cosa stai aspettando? C'è chi aspetta un brutto evento e chi aspetta una possibilità. Le possibilità sono cose possibili che ne fanno accadere altre ancora. 
E ancora sto a scrivere senza ricordarmi da dove sono partito nel raccontare qualcosa "a caso". Il "Caso" vuole che qualcuno sia giunto fin qui a "lèggere". "Leggère" è una parola che cambiando un solo accento cambia di sognificato, come certi eventi nella vita, ma anche "vita" ha più di un sognificato, poiché c'è quella nel corpo vicino al busto e quella che entra in un corpo e lo rende un veicolo per sperimentare. Insomma volevo farti sperimentare come partendo da una frase "a caso" si possa far viaggiare la mente e farle scoprire che anche quando in apparenza non c'è logica, una logica fantasiosa aiuti ad arrivare a queste parole magiche: immaginare... amore... grazie... allegria... lasciarsi andare... creare... "casual-mente"... 

02 marzo 2015

Gioco Psico-Logico



A volte ad alcune persone potrebbe essere utile vedere le cose da altri punti di vista, da altre posizioni o da altre menti, con altri pensieri e modalità di pensiero. 

C'è un gioco psico-logico che consiste nel chiedersi che cosa ne penserebbero gli oggetti delle situazioni, delle persone, degli eventi che viviamo. 

Prima di tutto bisogna chiarirsi riguardo alla funzione, a quello che fa o non fa, al funzionamento dell'oggetto in questione. Uno specchio, per esempio, riflette, fa vedere il proprio aspetto da fuori, da vicino, o da lontano... può rendere più luminosa una stanza se gli arriva la luce addosso, oppure può mostrare imperfezioni, stonature, sbavature del trucco o disarmonie di forma e colore del vestito che indossiamo. Di sicuro è un oggetto, che se fosse vivo, dandomi la sua opinione mi darebbe particolari informazioni e visuali inaspettate alle mie domande.

Cosa risponderebbe il forno a riguardo di quella questione? Cosa ne penserebbe la lampada che c'è nella stanza? E il citofono? Piuttosto che il computer? 

Un persona intelligente, che mi vuole bene, cosa direbbe di me?

16 febbraio 2015

Sei Parole



Cosa puoi fare con sei parole? (sei parole)

Con sei parole fai tante cose... (sei parole)

Puoi descriverti o descrivere gli altri (sei parole), e puoi far emergere un'emozione (sei parole), una sensazione in te o altri (sei parole). Fai emergere sensazioni piacevoli o spiacevoli (sei parole). 

"Sei una persona veramente molto stupida!", "Sei una persona con grandi talenti!", "Sono proprio deluso da me stesso!", "Quello che hai fatto è stupendo!" continua all'infinito con sei parole (sei parole). 

Sei parole possono trasformare il mondo... (sei parole) "La vita è una continua sofferenza", "Vivere il presente può essere sbalorditivo!", "Questo mondo sta cadendo a rotoli!", "Ogni gesto compiuto fa la differenza". 

Queste sei parole usale con accortezza (sei parole). 

"Sei parole possono costruire un'idea" (Taurio Luigi Soli) 

07 febbraio 2015

Con-fusioni Interiori



Nel software (il sistema operativo) di alcuni pc, spesso succede che s'inseriscano malware o virus che impediscono a certe applicazioni di aprirsi e/o funzionare. 

Quando ci si osserva attenta-mente ci si può accorgere che si pensano, si dicono, si fanno tante cose senza accorgersene. Certo che se non ci si accorge di quello che si pensa, si dice e si fa... 

Vi capita mai di pensare una cosa e di dirne un'altra? Vi capita mai di dire una cosa e di farne un'altra? Vi capita mai di fare una cosa e di pensarne un'altra? Vi capita mai di dire una cosa e pensarne un'altra? Vi capita mai di pensare una cosa e farne un'altra? Vi capita mai di fare una cosa e dirne un'altra? 

Un po' come se pensiero, parola e azione litigassero fra loro. In vero parte tutto dai pensieri, cioè ci sono pensieri che litigano fra loro, si sovrappongono e magari uno impedisce all'altro di manifestarsi sotto forma di parole o azioni. 

Vi capita mai di pensare una cosa e subito dopo di pensarne un'altra e di fare o dire la seconda?

A volte il Pensiero più Vero è censurato da altre voci nella mente. A volte ci si vuole far valere, ma si dice e fa l'opposto. A volte si vuole ammettere uno sbaglio, ma non lo si dice, non lo si fa. A volte si vorrebbe manifestare un'emozione, ma le parole e gli atti dimostrano altro. 

Gandhi disse: "La Felicità è quando ciò che Pensi, ciò che Dici e ciò che Fai sono in Armonia."


05 febbraio 2015

M.Erickson: lo Sciamano di Phoenix che parlava all'Inconscio



Fra i tanti studiosi della mente passati su questo pianeta, la mia mente si ricorda spesso Milton Erickson. Soffrì di molti disturbi e malattie fra cui sordità tonale, dislessia, daltonismo, allergie e fu affetto per due volte da poliomielite. Pare che quest'ultima fu per molti versi una fortuna, dovendo stare immobile e quasi incapace di comunicare, passava le giornate studiando gli altri, l'ambiente e le interazioni. Grazie allo sviluppo di questa capacità di osservazione, divenne uno dei più grandi terapeuti del nostro tempo.  

Fu uno psichiatra, approfondì la psicanalisi e il suo contributo fu quello di creare la cosiddetta ipnosi ericksoniana, una forma di linguaggio e comunicazione che permette di parlare con l'inconscio del paziente, non a caso è uno dei teorici della psicoterapia breve. 

Alcuni lo definiscono lo "Sciamano di Phoenix", città in cui morì, per i risultati quasi "magici" che era in grado di ottenere con i pazienti.  

Stavo pensando... quale insegnamento si può trarre dalla sua storia? 


31 gennaio 2015

La Decisione Coraggiosa



Non so se vi capita mai di scorrere i giornali o per sbaglio di vedere i titoli di testa dei telegiornali. 
Riflettevo su cosa ne pensassi e che sensazioni avessi a riguardo. 
Altre volte ascolto le persone attorno a me, e così sento anche le loro storie. 
Oppure, in alcuni momenti, scorro velocemente la bacheca di social network e forum. 
Inoltre, noto che qualcuno e spesso anch'io mi chiedo "come va la vita?" e la risposta cambia a seconda di una Decisione Coraggiosa, e a pensare alla banalità e semplicità di questa scelta viene da sorridere. 
Ma si decide se essere alla mercé degli eventi, o se avere un'influenza su di essi. Ci vuole un gran Cuore. Sì un gran "Cuoraggio". La cosa buffa è che non ci sono tigri, belve, mostri là fuori. 

Alcuni giorni il panorama generale mi sembra in un modo, altri giorni in un altro. Ci vogliono Forza e Coraggio. 


La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno
è di essere di buon umore.
Voltaire

27 dicembre 2014

Le Coincidenze?



A volte sei su un treno che viaggia verso una stazione in cui troverai una coincidenza. 

Ci sono volte in cui arrivi tardi e perdi la coincidenza e così stai ad aspettarne un'altra. C'è chi, mentre aspetta, gira per la stazione o si avventura fuori, nella città, nel paese, nel luogo. Lì per pura coincidenza a volte s'incontra qualcuno che non si vede da tanto, oppure si conosce qualcuno di nuovo che si vorrà rivedere... altri stanno in sala d'attesa, aspettano... 

Altre volte arrivi giusto giusto per prenderla al volo. Ma capita anche di prenderne una per sbaglio, e salirci sopra può portarti dove non ti aspettavi. 

Quali e quante coincidenze hai preso per arrivare a leggere fino a qui... 

Iside e lo Sciamano di Phoenix

  Iside, la Dea della Maternità, della Fertilità e della Magia, dopo aver viaggiato per millenni attraverso lo spaziotempo, precipita ai gio...